Cooperazione culturale
Nell’ambito culturale i rapporti bilaterali tra Italia e Danimarca sono improntati ad una reciproca collaborazione e sono regolamentati dall’accordo culturale del 1956.
La parte danese è particolarmente ricettiva ed interessata ad alcuni segmenti della nostra cultura, come il design, la cucina, il cinema, il teatro e la danza. Buone sono le possibilità per la promozione del libro italiano in traduzione, se sostenuta da adeguati contributi agli editori.
Esistono in Danimarca due comitati della Società Dante Alighieri rispettivamente a Copenaghen e ad Århus. Un terzo comitato sta nascendo nella città di Odense, nell' Isola di Fyn. La lingua italiana è insegnata in tre università danesi: l’Università di Copenaghen, la Copenhagen Business School e l’Università di Aarhus. Due lettori di scambio, inviati dal MAE, operano rispettivamente presso le università di Aarhus e di Copenaghen. L’italiano viene inoltre insegnato in numerosi licei ed università popolari. Gli studenti d' italiano sono circa 600 a livello universitario e circa 1000 a livello di liceo.
La cultura è una importante dimensione della politica estera italiana e l'
Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen ha quale obiettivo quello di promuovere e di diffondere la lingua e la cultura italiana in Danimarca attraverso l'organizzazione di eventi culturali per favorire la circolazione delle idee, delle arti e delle scienze.
L'Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen offre al pubblico danese i seguenti servizi:
- una Biblioteca italiana per la consultazione e il prestito di libri, cd, videocassette, audiocassette e dvd
- una sala per la lettura di riviste e giornali italiani
- un servizio di informazione e documentazione sull’Italia nel campo culturale
- un servizio di orientamento universitario e di informazione su scuole, accademie e università italiane.
A tal proposito, numerose informazioni utili sono reperibili al seguente link dell'Istituto, selezionando il settore di interesse nel menù a sinistra:
http://www.iiccopenaghen.esteri.it/IIC_Copenaghen/Menu/La_Biblioteca/Link/Italia/Inoltre, l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen:
- ospita proiezioni video, mostre, concerti, conferenze, seminari e molti altri eventi culturali
- si occupa dell’aggiornamento degli insegnanti d’italiano in Danimarca
- gestisce le assegnazioni delle borse di studio offerte dal governo italiano ai cittadini danesi
- cura i rapporti con i lettorati di italiano presso le università danesi.
BORSE DI STUDIO A FAVORE DI STUDENTI E RICERCATORI STRANIERI - Opportunità di alloggio per studenti stranieri offerte dalla Conferenza dei Collegi Universitari (CCU).
Si informa che sul sito www.collegiuniversitari.it sono disponibili informazioni utili relative all’offerta della Conferenza dei Collegi Universitari (CCU).
Le residenze universitarie della CCU, presenti in 14 città italiane, costituiscono soluzioni notevolmente competitive in termini di rapporto qualità/prezzo, specialmente nei casi in cui le Università sono sprovviste di Campus.Nell’ambito della CCU si segnala in particolare l’eccellenza dei collegi della Fondazione RUI (www.fondazionerui.it) e Camplus (www.camplus.it). Si fa presente che l'Ambasciata d'Italia e il Ministero degli Affari Esteri non si assumono responsabilità per eventuali problemi derivanti dalla scelta di una delle suddette residenze universitarie.
Turismo
Fin dai tempi di H.C.Andersen e del viaggio di formazione, che tanti danesi illustri hanno intrapreso nel secolo XIX, il turismo è stato e rimane fra i più efficaci metodi di conoscenza reciproca e di avvicinamento fra i nostri due popoli, oltre che importante fattore di benessere e di sviluppo economico.
Si segnalano qui alcuni link utili per programmare il proprio viaggio e i propri spostamenti in Italia:


Dizionario di Ortografia e Pronuncia (DOP) prodotto da Edizioni RAI
Si informa che la RAI ha pubblicato un nuovo Dizionario di Ortografia e Pronuncia (Edizioni RAI), disponibile gratuitamente sul sito
www.dizionario.rai.it.
L'opera contiene circa 100.000 parole e può rappresentare, in particolare nella versione telematica, un utile strumento per la promozione all'estero del patrimonio linguistico italiano nella sua ricchezza e complessità.
Nell'ambito della cooperazione scientifica e tecnologica il Ministero degli Affari Esteri ha realizzato una pubblicazione in formato digitale dal titolo:
Costruire una rete di reti. Il 'networking' come elemento di sviluppo e promozione del Sistema ItaliaCURIOSITÀ
Presenza italiana nella toponomastica di Copenaghen
Dantes Plads, la bella piazza che ricorda Dante Alighieri, ha compiuto quest’anno novant’anni.
La storia di questa piazza comincia nel 1921 quando il sindaco di Copenaghen decise di dedicare a Dante Alighieri la piazza davanti alla Ny Carlsberg Glyptotek (prestigioso museo cittadino che ospita la collezione di opere d’arte iniziata dall’imprenditore della birra Carl Jacobsen) nella ricorrenza del seicentesimo anno dalla morte del poeta. Così nel 1922, la piazza assunse il nome di Dantes Plads. Il governo italiano e la città di Firenze ringraziarono il comune di Copenaghen per l’onore che la Danimarca aveva voluto tributare al poeta della Divina Commedia ed all’Italia.
Re Cristiano X di Danimarca (1870-1947) invitò in visita ufficiale il Re d’Italia Vittorio Emanuele III nel giugno 1922. Al termine di una sentita cerimonia presso la piazza stessa, fu deposta la prima pietra del monumento a Dante. L’inaugurazione di Dantes Plads e del monumento avvennero nel mese d’agosto del 1924, alla presenza del sindaco di Copenaghen, dei rappresentanti dell’Ambasciata d’Italia, di amici danesi e di un gruppo d’italiani della prima emigrazione, residenti in Danimarca.
La città di Roma regalò l’antica colonna, disegnata da Carl Brummer, che compone il monumento. Il suo basamento e la targa di bronzo, con un rilievo che ritrae Dante con inciso “Dantes fiorentinus”, vennero donati dalla città di Firenze. In cima alla colonna venne, invece, collocata la statua di Beatrice, opera dello scultore danese Einar Utzon-Frank (1888-1955). Ai lati del basamento su cui posa la colonna con in cima la statua di Beatrice, sono state incise delle parole molto significative in lingua danese, che vogliono rimarcare lo stretto legame tra le due nazioni.
Così esse recitano:
“LAD OGSAA HER NAVNET DANTE ALIGHIERI VIDNE OM BRODERSKAB OG MANE TIL FREMME AF MENNESKEHEDENS VEL SOM ET TEGN PAA DEN INDERLIGE SOM FØLELSE MELLEM ITALIEN OG DANMARK”
La cui traduzione è: “RESTI ANCHE QUI IL NOME DI DANTE ALIGHIERI A DOCUMENTO DI CIVILE FRATELLANZA ED A AMMONIMENTO DI BENE PER L’UMANITÀ NELLA INTIMA CONCORDIA TRA LA DANIMARCA E L’ITALIA”. Oggi, nonostante l’indirizzo della Ny Carlsberg Glyptotek rimanga ancora Dantes Plads, tale denominazione identifica solo la sezione trapezoidale tra H.C. Andersens Boulevard e Vester Voldgade.
Il forte legame tra le due nazioni è stato consolidato anche dall’attribuzione di nomi relativi a personaggi italiani o di città e regioni italiane a diverse vie della città di Copenaghen. E’ il caso di Gaetano Amici (1814-1882), personaggio interessante che arrivò a Copenaghen da Napoli nel 1880 come esperto di pirotecnica – una tecnica allora poco nota ai danesi – e divenne famoso per la fabbricazione e l’utilizzo di fuochi artificiali. La fama gadagnata da Gaetano Amici per la spettacolarità dei suoi fuochi artificiali al Tivoli ha fatto sì che gli venisse dedicata la strada dove egli abitava, Amicisvej, una traversa tra Frederiksberg Allé 70 e Gammel Kongevej 143.
Altri esempi possono essere rintracciati nella zona sud del quartiere di Amager, Sundbyøster, dove sono presenti ben 24 strade con nomi italiani: Italiensvej, Elbagade e Parmagade sono le maggiori. Seguono sempre nella stessa zona: Lombardigade, Milanovej, Genuavej, Livornovej, Venedigvej, Siciliesgade, Palermovej, Messinavej, Marsalavej, Veronavej, Padovavej, Mantuavej, Ravennavej, Neapelvej e Sorrentovej.